Il Bizzarro Blog Di Gianfro (e dei suoi amici di merende)

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venerdì 4 maggio 2018

TOP MANGA #TOTALETOMBALE 6th ANNIVERSARY - SHONEN

Dicevamo nel precedente post, Popolo della Rete, che sono passati sei anni, sei, fottutissimi, ANNI, dall'apertura del Blog, e l'idea che mi è sobbalzata in testa ha un che di nuovo, un che di nostalgico, un che di Clickbait duro e puro: recuperare alcuni dei miei articoli più belli e più apprezzati e dar loro un seguito, partendo ovviamente da quello più facilone ed accattivante, ovvero la TOP MANGA #TOTALETOMBALE di qualche decade fa.


Ebbene sì, caro il mio esercito di John Malkovich, ma non preoccupatevi, non ho intenzione di creare una nuova trilogia di Top Manga (anche perché, come ci insegna Star Wars, le nuove Trilogie fanno sempre schifo), ma semplicemente di andare a recuperare alcuni Shonen che mi hanno davvero colpito in questi anni. ORA, prima di iniziare, come al solito, le dovute PREMESSE (perché se è vero che sono passati sei anni, è altrettanto vero che Internet continua ad essere il calderone di una moltitudine imbarazzante di analfabeti funzionali, o di coglioni, se volete chiamargli alla francese):

A differenza della prima Top Shonen, composta da 15 posti in classifica, questa nuova sarà di 5, in modo da unificarsi alla precedente e formare una Top 20, così faccio cifra tonda e non esplodo.

2 I Manga trattati sono Shonen, solo ed esclusivamente Shonen. Non ci saranno né Seinen né Shojo, ma solo Shonen. Ho già detto che sono Shonen? ripetiamolo ugualmente, SONO SHONEN.

3 I titoli saranno elencati in ordine crescente, ma non vuol dire che l'ultimo in classifica faccia schifo, semplicemente ce ne sono altri quattro che mi sono garbati di più.

4 Non vorrei nemmeno scriverlo, ma ci tengo a ricordarvi che questa Top 5 è 
ESCLUSIVAMENTE PERSONALE, e che se c'è un titolo assente sia in questa che nella precedente classifica, vuol dire che quel titolo o non l'ho ancora affrontato, oppure (come nel caso di One Piece) mi faccia semplicemente cagare.

Detto questo, iniziamo!


5-YU YU HAKUSHO, DI YOSHIRO TOGASHI

Se vi ricordate, e vi ricordate, il mio rapporto con Togashi non è dei più sereni: trovarsi ad amare e odiare al tempo stesso un manga come HunterXHunter porta molti lettori, tra cui il sottoscritto, in una dimensione vicinissima al sado-masochismo, di quelli perversi anche. Però c'è stato un periodo (gli anni '90) in cui Togashi lavorava tranquillamente, e quel periodo corrispose alla pubblicazione su Shonen Jump di Yu Yu Hakusho. E una cosa è certa: quando si pensa agli anni 90, (per quanto riguarda i Manga Shonen) si pensa a Yu Yu Hakusho, e ad altri grandiosi titoli di Shueisha e concorrenza: grandi personaggi, grandi Power Up, grandi scontri (l'autore comincia piano piano ad inserire quei guizzi di strategia che hanno fatto la fortuna di HunterXHunter) rendono quest'opera un grandissimo divertimento da leggere e da guardare, salvo poi arenarsi verso la conclusione per quello che diventerà un altro marchio di fabbrica del nostro Mangaka fissato con le didascalie: lo scazzo nel proseguire un'opera. Nonostante un finale tirato al massimo però, Yu Yu Hakusho rimane una lettura consigliatissima per assaporare un quella terra di sperimentazione che è stata Shueisha tra gli anni '80 e '90.


4-USHIO E TORA, DI KAZUHIRO FUJITA

Altro giro negli incompresi anni '90 con un altro grande classico di questa decade: Prima di Ushio e Tora nessuno aveva approfondito il rapporto tra uomo e Yokai come l'opera di Kazuhiro Fujita, un vero caposaldo che ha ispirato una miriade sterminata di opere successive alla sua pubblicazione (Inuyasha, Naruto, Bleach, questi sono solo alcuni dei Manga che hanno preso spunto da questo grandioso Shonen): azione sfrenata, tinte Horror pesanti, stemperate da siparietti comici fortemente Slapstick creano una gigantesca corsa sulle montagne russe attraverso le pagine dipinte da un tratto sudicio, che accentua ancora di più tutto il contesto mistico che permea questo Shonen. Dovessi trovare un difetto in questo Shonen non ne troverei, tuttavia, per i lettori più giovani e più "smaliziati" (un modo più elegante per dirvi che c'avete il padre ingegnere) i disegni non proprio freschissimi potrebbero allontanarli, ma da qui a dire che Ushio e Tora è un Manga vecchio ce ne vuole ('Tacci vostra).


3-BLOOD BLOCKADE BATTLEFRONT, DI YASUHIRO NIGHTOW

Beh? Ve lo sareste mai aspettato un Manga di Yasuhiro Nighthow? No? E infatti ecco Blood Blockade Battlefront ad aprire il podio. Lo recensii una vita fa QUI sul Blog, ma non smetterò mai di consigliare questo Shonen che porta avanti, e imperterrito, quella commistione splendida di Oriente e Occidente che il nostro YAS ama tanto: Comics Americani, Demoni partoriti dal peggior incubo di Lovecraft, Venom, Guillermo Del Toro, azione assurda e al cardio-palma, Blood Blockade Battlefront riconferma ciò che in cuor mio ho sempre detto: Yasuhiro Nightow è un grande autore, che ama il fumetto e lo si vede in ogni singola vignetta, in ogni singolo ballon e retino. Uno Shonen divertentissimo e stra-consigliatissimo, che merita assolutamente una lettura.


2-L'ATTACCO DEI GIGANTI, DI HAJIME ISAYAMA

Medaglia d'argento per uno Shonen che ha sbaragliato tutti quando è uscito, me compreso (anche se l'eccessiva sovraesposizione me lo stava facendo odiare, devo ammetterlo), e che continua ad essere una perla nel panorama odierno dei fumetti orientali. L'Attacco dei Giganti ha distrutto tutte le convinzioni su cui ormai tutto il mercato e il pubblico del Manga si era poggiato e adagiato, in maniera roboante e devastante: uno Shonen per vendere deve essere allegro? SBEM! L'Attacco dei Giganti è tutto fuorché allegro. Uno Shonen per vendere deve avere una storia semplice? SBEM! L'Attacco dei Giganti ha una delle trame più articolate, sorprendenti e spaccamascella degli ultimi anni. Uno Shonen deve avere disegni appetibili e tonnellate di Fanservice? SBEM! L'Attacco dei Giganti ha zero fanservice e disegni di merda, eppure vende, e vende un casino. È uno di quei rari casi in cui più diventi inappetibile al pubblico e più piaci, ed è una cosa bellissima, che continua a peggiorare sempre di più, e quindi diventa ancora più bello da leggere.


1-MY HERO ACADEMIA, DI KOHEI HORIKOSHI

Vi ricordate quello che avevo detto riguardo Yasuhiro Nighthow? Beh, prendete tutte le influenze supereroistiche americane, schiaffatele dentro uno Shonen ben scritto e divinamente disegnato e avrete come risultato My Hero Academia, il mio Shonen preferito degli ultimi anni, preferito sopra a tutti questi Manga per un semplice motivo: è bellissimo. Prende tutto quello che è stato detto nei precedenti Shonen e lo porta ai massimi livelli (la coralità del cast è un chiaro rimando al primo Naruto, quello bello per intenderci), mettendo in scena una storia fatta di grande scontro, grande sofferenza, e tanta voglia di rivalsa e di impegno, tutti elementi che dovrebbero portare un lettore a crescere attraverso lo sforzo e la costanza, la stessa che muove ogni muscolo del nostro Midoriya, ragazzo destinato a divenire il più grande degli eroi. È scontato dirvi di andare a leggerlo ed amarlo Popolo della Rete, dato che in pochissimo tempo questo è diventato uno dei Manga più venduti di Shueisha negli ultimi tempi, tuttavia, se ci fosse qualche pazzo che ancora non si è avvicinato a questa grandiosa lettura, consiglio vivamente di dargli una possibilità, e vi assicuro che non ne rimarrete delusi.

Ordunque, La TOP MANGA #TOTALETOMBALE si chiude qui, vi ringrazio per il tempo concessomi per questa lettura, e ci vediamo al prossimo post. CIAOCIAO.







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