Il Bizzarro Blog Di Gianfro (e dei suoi amici di merende)

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mercoledì 3 settembre 2014

Recensione-Tokyo ESP

Popolo della Rete bentrovati. Io sono Gianfro e oggi andrò a parlarvi di come certe volte ci si faccia prendere troppo dalla moda e si cada in ragionamenti alquanto insulsi del tipo: "I Manga moderni sono morti". Ecco, oggi vorrei intavolare con voi, attraverso questa Recensione, una discussione riguardo i Manga che vengono pubblicati adesso, e se davvero si può definire, quello del Fumetto Orientale, un Mondo ormai morto.

Oggi recensirò un Manga del 2010 tutt'ora in corso, scritto e disegnato  da Hajime Segawa, oggi recensirò Tokyo ESP.



Ovviamente, la recensione si snoderà come al solito con i classici 4 Punti, ovvero Storia, Disegni, Dialoghi ed Edizione. Bene, iniziamo!


Il Cast della Prima Stagione
Storia: Tokyo, la studentessa Rinka Urushiba si ritrova all'improvviso con una facoltà del tutto anormale: riesce ad essere intangibile, e qualsiasi oggetto riesce ad attraversarla. Quest'Incipit darà via a una sequenza di avventure/disavventure che la condurranno dal Co-Protagonista del Manga, Kyotaro Azuma, capace di teletrasportarsi. Kyotaro è inoltre un fissato con i Super-Eroi, e questo "Miracolo" lo sprona a divenire un Paladino della Giustizia, Crow Head, e convince Rinka, infatuata del ragazzo, a seguirla in questa impresa. Insieme a loro si unirà Peggy, un pinguino con la capacità di volare e con un potere nascosto incredibile. Questo è più o meno l'inizio della Trama di Tokyo ESP, nella quale si snoderanno, attraverso una narrazione dal Ritmo lento ma costante, fatta di Flashback, rivelazioni, scontri, gli eventi della prima stagione. Sì, ho detto Prima Stagione perché, dopo il Plot Twist finale nel 6° Volume, vi sarà un cambio non solo nella protagonista e nel protagonista, ma in tutto il cast, con aggiunte di nuovi Esper e personaggi presenti nella prima parte che faranno la loro ricomparsa. Quest'Escamotage rende la Trama ancora più interessante a livello di intreccio narrativo, e sposta la visuale di Eventi che abbiamo visto attraverso gli occhi di Rinka e Kyotaro su un'altra prospettiva, quella di Ren Jomaku, Esper con la facoltà di creare Blocchi di Ghiaccio, e anche lei portatrice di un enorme potere, e di Zeusu Tetsuya, ragazzo con la
 
La nuova protagonista, Ren, e i vari
comprimari della 2^ Stagione
 facoltà di modellare qualsiasi metallo. Ren e Rinka, così come Zeusu e Kyotaro, sono personaggi praticamente opposti nel carattere e nello sviluppo dei loro poteri e delle loro personalità, e questa non è cosa da poco dato che in molti casi parecchi Autori tendono a rendere i personaggi tutti molto piatti e poco Tridimensionali. Shock, Scontri e Decisioni importanti porteranno i nostri 4 protagonisti a prendere vie differenti per raggiungere lo stesso, unico risultato. E questo sviluppo, a mio avviso ottimo, viene condito con tantissimi momenti di Romance, di Commedia, di Fanservice, che serve sempre, Sci-Fi, Religione e combattimenti. E, ultima cosa, con milioni di citazioni al Cinema, con comparse di personaggi come Steaven Seagal, John Travolta (Che fa un Federale cazzutissimo), il maestro Yoda che è addirittura un comprimario (Per chi non lo sa è il Panda) e tanti altri, come per esempio Leonida di 300. Tutto questo rende la Storia molto divertente da
Avete capito bene, Leonida.
Ed è un capo Yakuza.
seguire, nonostante il Ritmo, come scritto prima, sia molto lento e pieno di momenti di dialogo, una cosa piuttosto inusuale in uno Shonen/Battle Manga. Quindi, personaggi ben caratterizzati, Storia avvincente ma che mette un po' ad ingranare, citazioni Cinematografiche a iosa, momenti WTF, Commedia, Romance, Scontri dal grande impatto, insomma, di tutto e di più.

Disegni: Hajime Segawa in Ga-Rei stava rodando il proprio stile di Narrazione e di Disegno, per portare a un balzo considerevole questa nuova Opera. Ci è riuscito? Diciamo solo a metà, perché purtroppo lo stile di Segawa si presta troppo a scene di combattimento veramente concitate, mentre nei momenti di Dialogo, la costruzione dei volti tende a far perdere parecchia carica emotiva. Il caricaturale esce piuttosto bene, ma è piuttosto anonimo, mentre le scene di azione sono costruite dannatamente bene. Su un'altro piano invece il
Mazzate su Mazzate
    Character Design, assolutamente fantastico, che sicuramente non ha nulla di Originale, anzi, il più delle volte sono Design di vestiario piuttosto comuni in un Manga, che però rendono alla grande nelle scene di lotta. Ovviamente viene fatto largo uso di Reference nei casi dei personaggi "Occidentali" e delle varie vetture. Costruzione delle Tavole molto buona, in cui non si perde mai il filo dell'azione, per niente incasinate e molto pulite. Insomma, ottimo Character Design, ottima costruzione delle Tavole, ottime scene di combattimento, ma la costruzione dei volti molto anonima e un'uso costante dei Reference tende a far perdere parecchi punti dal lato grafico. Menzione speciale invece per le eccezionali copertine e Interior Art, davvero bellissime sia
 nella costruzione sia nella colorazione, molto luminosa anche se in alcuni momenti un tantino piatta.


Dialoghi: I Dialoghi, come scritto sopra, sono onnipresenti, e tendono a dare nozioni su qualsiasi argomento viene introdotto nel Manga. E' a conti fatti una narrazione molto Didascalica, alla HunterXHunter per intenderci, dove ogni minimo dettaglio viene sviscerato e incanalato nel lettore. Le battute sono divertenti, nulla di eccezionale anche qui, ma riescono ad intrattenere piuttosto bene nei vari momenti, mentre l'Atmosfera che si avverte leggendo le varie discussioni dei protagonisti è qualcosa di conviviale, sembra di assistere a delle riunioni di famiglia, e questo mi piace, è un clima molto bello, che rende lo scorrimento della lettura piacevole nonostante il ritmo sia piuttosto lento. Quindi, Dialoghi che fanno il loro lavoro e che non scendono mai nella Tamarrata Giapponese. Strano, perché le varie situazioni presenti in questo Manga tenderebbero a scadere nella Caciara più totale se messo in mano a qualcun'altro, che so, tipo a Mashima.

Edizione: Tokyo ESP viene pubblicato qui in Italia da Planet Manga, e finora sono usciti 9 degli 11 Tankobon Giapponesi. La qualità dei volumi, come da tradizione per Planet, varia da numero a numero, alternando i soliti mattoni illeggibili ad altri dannatamente flessibili. Il rischio che ti esplodano in faccia è sempre costante, perché ovviamente la colla è una miscela di acqua e sputo, però, incredibile a dirsi, per ora non me n'è esploso nemmeno uno. Qualità della carta tra il Meh e l'accettabile, Inchiostro di infima fattura, che sporca parecchio e inoltre puzzolente, e Traduzione ed adattamento invece piuttosto buoni. Prezzo di 4,50€, onesto per lo meno, e a cadenza prima bimestrale, e poi irregolare perché giunti in pari con Giappolandia. In definitiva, un'edizione da Edicola tipica di Planet Manga.



Considerazioni Finali: Tokyo ESP non è destinato a diventare uno dei capisaldi del Panorama Fumettistico Orientale, né ha intenzione di esserlo, però si dimostra una lettura sorprendentemente fresca e piacevole, che non da assolutamente nulla di nuovo a livello di contenuti, ma che vuole metter in scena una storia, e lo fa molto bene. I problemi ci sono e sono parecchi, a cominciare dai volti molto anonimi e da un ritmo che potrebbe annoiare il lettore di 13 anni abituato a vedere vagonate di mazzate no-sense con una
storia striminzita a reggere il tutto. Ma se si sorvola sui difetti, si riesce a godere di un'ottimo prodotto. Lo consiglio? Certo, ma non a tutti. Lo consiglierei a lettori piuttosto avanti con le letture, che sono abituati a tanti Ritmi, di certo non è un'ottima opera per iniziare, ma sicuramente saprà appagare chi ha voglia di leggere qualcosa di un po' più appagante.


Bene, è uscita Recensione piuttosto lunga (E stranamente senza Perversione Time, veramente insolito) ma sono contento di aver potuto sviscerare a fondo questo Manga, e ora, la discussione: in questo periodo di veramente interessante in Giappone sta uscendo poco, lo dobbiamo ammettere, però mi da leggermente fastidio che diano per spacciato un mercato che nonostante tutto ha ancora qualcosa da offrire. Uscite recenti molto forti come One Punch Man, Assassination Classroom, Sket Dance, il sempre amato Medaka Box, l'Attacco dei Giganti, Akame Ga Kill, il suddetto Tokyo ESP e anche Ecchi come Maken-Ki! e Highschool DxD stanno muovendo il panorama Manga verso punti che aveva sì già affrontato in altre Opere, me che è stato trascurato da anni e anni di Cloni. Qualcuno potrà dire che anche i Manga che ho citato adesso siano dei Cloni di altri Manga, e che Tokyo ESP sia la classica storia con gli Esper che abbiamo sempre visto, però, se tutti i Cloni fossero fatti con la stessa cura con cui sono fatti questi Manga, forse non starebbero tutti a dire che i Manga contemporanei siano morti. Voi come la pensate? Sarò felice di chiacchierare con voi nei commenti qui sotto. Io vi saluto e ci vediamo al prossimo articolo, ma PRIMA...

PERVERSIONE TIME!!! YEAH!!!

Bene, CIAOCIAO

lunedì 1 settembre 2014

Tiriamo le somme-Bastard!! Kanzenban

E allora, Popolo della Rete, come va? Dopo Maken-Ki! ecco che torno con la Rubrica TIRIAMO LE SOMME, e questa volta si ritorna a parlare, anche qui dopo TAAANTO tempo, di un Manga che ho sempre adorato, e che molti vorrebbero invece bruciare insieme all'autore in un Focolaio stile caccia alle Streghe, sto parlando ovviamente di Bastard!!-L'Oscuro Dio Distruttore- di Kazushi Hagiwara!
Pare il logo di una Band Power Metal
E qui la domanda è ancora più d'obbligo: Perché tornare a parlare di Bastard!!, se nell'articolo precedente (che trovate QUI) avevo detto chiaramente che era uno dei miei Manga preferiti? Quello che andrò a ri-analizzare, se così si può dire, è invece l'Edizione di Bastard!!, per la precisione la Kanzenban di Bastard!! Annunciata in pompa magna da Planet Manga nel lontano (Ma neanche troppo)
La Copertina del primo numero
2012, la Kanzenban di Bastard!! doveva essere l'edizione definitiva dell'Opera Magna dell'Hagiwara Nazionale, con Tavole a colori, Nuove copertine, nuovi Poster, un formato GIGANTE, e soprattutto, la particolarità più ghiotta di noi ammiratori del nuovo stile grafico di Bastard!!, tavole completamente ridisegnate fin nei minimi particolari. Tutte queste belle cose avevano Hyppato a mille le mie aspettative riguardo questa Ri-Edizione, l'unico, vero, grosso inconveniente è stato uno: La data di pubblicazione qui in Italia. Sa il cazzo il motivo il perché (In realtà lo sappiamo tutti, ma non lo diciamo se no siamo cattivi) la Planet continuava, mese dopo mese, a ritardare la pubblicazione di 'sto benedettissimo primo volume e , dopo perculate, rinvii, e venuta di Giuseppe, Cristo e pure la Madonna, finalmente esce a un'anno di distanza dall'Annuncio il famigerato Volume 1. E allora, dopo 4 numeri acquistati alla modica cifra di 18,90€ ciascuno, sono rimasto soddisfatto di quest'acquisto?!
Nì. Ma procediamo con calma, e andiamo ad analizzare le varie promesse date in pasto ai lettori. 

Riguardo l'edizione posso dire con molta sicurezza che è la migliore che Planet Manga abbia mai confezionato, assolutamente fedele all'originale in ogni singola pagina. Rilegatura perfetta, volume flessibile
oltre ogni misura, carta bianchissima, che non lascia trasparire nulla, Inchiostro eccellente che non lascia tracce sulle dita, pieno, denso (Sembra che sto parlando del Ciobar), un adattamento senza censure, senza errori, senza niente che caratterizza la Planet alla fine dei conti. Il problema che sussiste nell'acquistare o meno questa Edizione Colossale è un'altro, ovvero i contenuti. Vi ricordate delle Tavole completamente ridisegnate promesse a inizio Articolo? Bene, possiamo dire con tutta franchezza che su 4 uscite finora il primo volume è stato parzialmente ridisegnato, il secondo volume completamente ridisegnato, e il terzo e il quarto... Beh... Come dire... NO. D'altronde stiamo parlando di Hagiwara, non è mica colpa della Planet se gli altri volumi non presentano la caratteristica promessa dall'Autore e dall'Editore,che era stato il motivo principale per il quale avevo anche acquistato il Mattone. Dal Terzo Volume in poi, a quanto ho capito, l'Opera che vede protagonista Dark Schneider è stata sottoposta a un processo di Ri-Retinatura, e basta. Nient'altro. Ora mi chiedo, ma invece di fare promesse impossibili, non era meglio che si fosse dedicato alla Pubblicazione su rivista, invece di fà 'sta Troiata che non da niente ai lettori?! A quanto pare no, ma c'ho da 
dire una cosa al riguardo: almeno per me non mi dispiace avere questa Edizione di Bastard!!, perché almeno potrò godere, sui numeri finali, di un formato che mi permetterà di apprezzare di più l'Eccelso lavoro Grafico di Hagiwara
 coadiuvato anche dalle CLAMP. Quindi sì, alla fine non mi è dispiaciuto comprare la Kanzenban di Bastard!!

Ora invece passiamo a un argomento molto discusso dai vari lettori: Il Prezzo e la Frequenza di Pubblicazione. Sappiamo tutti che la Kanzenban di Bastard!! costa parecchio, 18,90€ per l'esattezza, e che la pubblicazione, fino a qualche mese fa era Mensile. In molti si sono giustamente incazzati della scelta poco felice della Planet, perché spendere ogni mese la bellezza di 20 Euri aggiungendo le altre serie che un'appassionato come noi segue è chiaramente un suicidio. Il consiglio che do, per chi come me non ha un patrimonio da poter spendere al mese, è quello di comprare dopo parecchio tempo, e magari a prezzi scontati, i vari volumi, in questa maniera si ammortiscono le spese e si riesce più o meno a stare in corsa (Per farvi capire, io il numero 4 l'ho comprato qualche settimana fa). Ora Planet Manga sembra essersi resa conto che pubblicare mensilmente un malloppone del genere è un suicidio per noi lettori, e il prossimo numero uscirà nientemeno che a Natale (Da un'eccesso all'altro la Planet) quindi avete parecchio tempo per decidere se vale o no la pena spendere così tanti soldi per un Fumetto che non ha visto ancora la fine. Quindi, alla fine, consiglio o no l'acquisto di Bastard!! Kanzenban? Sì e No, perché se siete orientati verso il collezionismo di Edizioni Porno Lusso, allora la scelta è quasi automatica, ma se siete dei lettori che vogliono affacciarsi nel mondo di Dark Schneider e compagnia bella, consiglio l'acquisto delle altre due Edizioni (A gusto del lettore, tanto cambia un cazzo) perché per due numeri ridisegnati e due uguali pari pari ai vecchi volumi non ne vale la pena. P.S. In Giappolandia un volume della Kanzenban di Bastard!! costa la bellezza di 40€. Meditiamo su tutto ciò.


QUI DI SEGUITO ALCUNE TAVOLE RI-DISEGNATE NEI PRIMI DUE VOLUMI


E ANCHE QUI, PERVERSIONE TIME!!!

Rivalutazione Opera:

Formato ed Edizione- Pienamente Soddisfatto
Contenuti - Parzialmente Soddisfatto
Adattamento - Sorprendentemente Soddisfatto

Conclusione: Soddisfatto solo a metà

Bene, Popolo della Rete, questo era il secondo articolo della Rubrica Tiriamo le somme, dove andrò a ri-analizzare ed eventualmente ri-valutare un'amenità trattata sul Blog. Fatemi sapere cosa ne pensate qua sotto, sarò felice di discuterne con voi. Io vi ringrazio per avermi seguito, e ci vediamo al prossimo Articolo. CIAOCIAO