Il Bizzarro Blog Di Gianfro (e dei suoi amici di merende)

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giovedì 29 agosto 2013

Mi vergogno della mia generazione

Bentrovati, popolo della rete. Oggi con questo post voglio andare molto fuori tema e parlare un pochino di quella che è la mia generazione, ovvero quella del '94. Diciamo subito che la mia generazione ha i comportamenti più falsi e ipocriti di tutti quanti, e che crede nei valori più futili e nocivi più di qualunque altro. E' quindi facile intuire che io nella mia generazione non ci credo più, e che mi vergogno di farne parte. Ovviamente ci sono le eccezioni che dimostrano di essere persone giudiziose e piene di voglia di fare, ma mai come in questo caso sono le eccezioni che confermano la regola. Il problema principale della gente che ho incontrato in questi anni è che avevano in sé la pretenziosità di imporsi al di sopra di tutti gli altri e di fare ad ogni costo gli snob e di apparire persone adulte, quando era palese come la merda che calpesti passeggiando che era una montatura per celare la loro natura infantile e frignante. Hanno accusato me e molti miei amici di essere bambini che non hanno spirito di iniziativa, e forse sullo spirito di iniziativa li do ragione, ma sicuramente sul fatto del bambino c'è da discutere parecchio: di solito un bambino pretende tante cose, frigna quando non le ottiene, tartassa i coglioni fin quando non ha ciò che vuole, etc. Io avrei avuto un atteggiamento da bambino semplicemente perché adoravo leggere fumetti e manga e giocare ai videogame, e perché facevo battute fuori luogo in classe e non prestavo attenzione a quello che succedeva intorno durante le ore di lezione... Non so quante volte avrei voluto prendere un Machete e fare una strage. Poi, stranamente, gli atteggiamenti da bambini li assumevano loro quando qualcosa a scuola andava storto. Esempio a caldo: una di queste sceme in un compito in classe di Italiano prese 5, e si incazzo a bestia contro la professoressa e, inveendo contro di lei, disse "Io in 10 anni di scuola non ho mai preso un'insufficienza in Italiano!! GNE GNE" (quest'ultima frase forse l'ho aggiunta io =P). Credo che ormai sia assodato che l'atteggiamento infantile non sia sognare e giocare con la fantasia, che ripeto e ribadisco, rende la vita più piacevole, ma appunto quello di frignare come un poppante perché non si ottiene ciò che vuole. Per non parlare poi di quelle coppie scoppiate che non si capisce come facciano a stare insieme dopo mesi di bugie, tradimenti e roba varia. Infatti di questa cerchia faceva parte una ragazza che, nonostante i continui litigi col ragazzo, si ostinava e si ostina tuttora a rimettersi con lui, semplicemente perché pensa che il mondo non abbia di meglio da offrirle. E poi, poi poi poi, di nuovo loro, le saputelle del cazzo che si permettono di parlare di musica, cinema e quant'altro solo perché si credono chissà chi. La stessa ragazza del 5 in Italiano faceva parte anche di questa cerchia, e quando si metteva a parlare di musica mi veniva l'ulcera per quanto fosse insopportabile: era una di quelle fissate del cazzo con il movimento Hippie e con il '68, e che faceva l'alternativa del cazzo sfoggiando abbigliamento Vintage, ma stranamente portava l'I Phone 4S e la Reflex della Nikon sempre a portata di mano. Per non parlare poi degli "amiconi" di scuola, quelli che si fanno tanto i simpatici del cazzo e poi finito tutto non ti degnano più nemmeno di un saluto, anzi non ti cagano manco di striscio. Questa è la mia generazione, una generazione di ipocriti, di falsi moralisti, di voltafaccia, di rincoglioniti che non sanno nemmeno chi sia Prince, di falsi amici e false amiche, di idioti e idiote che vanno alla stessa università per stare insieme al ragazzo o alla ragazza, di sceme patentate che piangono perché hanno avuto 5 in Italiano, di borghesucci di merda che fanno gli alternativi, di gente che sbandiera a tutto il mondo di portare la cultura in Italia ma che poi si va a vedere il concerto di Jovanotti perché fa tanto figo, di saccenti di merda che non sanno nemmeno di che cosa stiano parlando ma parlano lo stesso perché così li hanno insegnato a scuola, di esseri stupidi come pantegane uscite dalla fogna che non capiscono nemmeno perché siano così stupidi, tanto ci pensa l'alcool a far dimenticare di essere rincoglioniti cronici. E' questo il mare di merda e demenza umana che io e i miei amici abbiamo dovuto sopportare per 5 anni di Liceo, che sono stati anni bellissimi dal punto di vista personale, ma che sono stati orribili per la vita scolastica. Sicuramente anche qualcuno di voi ha passato la mia stessa situazione e lo compatisco in pieno, ma adesso dobbiamo pensare in positivo, e andare avanti a testa alta perché ci siamo riusciti, perché ormai siamo fuori da quella merda e non ci torneremo più. Con questo, popolo della rete, concludo, io come al solito vi ringrazio per aver seguito un altro mio delirio sulla mia generazione ma ne avevo veramente bisogno, dovevo sfogarmi. Io vi saluto e ci vediamo al prossimo post musicale. CIAOCIAO

2 commenti:

  1. Tutte cazzate, stupidi ragazzini di merda, smettetela di sentirvi superiori ai vostri coetanei semplicemente perche' leggete Jojo o qualunque altro fumetto considerato ''di alto spessore culturale'', i tuoi compagni di scuola sicuramente cresceranno come succede a chiunque altro, non puoi mica pretendere che siano tutti ''intelligenti e fighi'' come te.

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    1. "Stupidi ragazzini di merda"? Ma tu lo sai tutte le cose che ho dovuto sopportare in questi anni? Eh?! No. Non lo sai. Non parleresti in questa maniera idiota se no. Qui poi nessuno si sente superiore a nessuno, io ho solo descritto la realtà che fino a qualche tempo fa dovevo affrontare, e poi, se ti sei offeso perché in qualche modo ho descritto quello che è il tuo comportamento, scusa ma allora sono cavoli tuoi. E poi io ho scritto Fumetti, non Jojo, e se tu sapessi (cosa che probabilmente non sai) non esistono solo opere "Ad alto spessore culturale" esistono anche altri Fumetti di puro intrattenimento. Va torna a casa dalla mamma che è meglio. Ah e un ultima cosa: io non mi sento figo. Sono uno che si è stancato di tutta la merda che c'è qui in Italia.

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