Il Bizzarro Blog Di Gianfro (e dei suoi amici di merende)

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giovedì 22 agosto 2013

Avenged Sevenfold - Hail to the King, ovvero il teatrino delle Major


Ebbene sì, popolo della rete, oggi si torna a parlare di nuovo di Hail to the King, il nuovo album degli Avenged Sevenfold. Il perché mi ostini a farmi sempre del male fa parte della mia idiozia che mi convince sempre che forse qualcosa di buono, in qualsiasi cosa, che sia un album, un film, o anche una persona, c'è... questa volta no, perché se nel caso di The 2nd Law ( dei "FURBISSIMI" Muse) qualcosa si salvava, nel caso di Hail to the King, mi duole ammetterlo, non si salva niente. In questo momento vi chiederete: "Gianfro, ma come hai fatto ad ascoltare Hail to the King se non è ancora uscito?". Beh, la risposta risiede in un proverbio che dice "L'occasione rende l'uomo ladro". E così, in largo anticipo, ho potuto mettere mano sul nuovo lavoro della band Californiana, e forse avrei dovuto aspettare la data di uscita, perché il colpo è stato molto più doloroso di quanto avrei mai potuto immaginare. Hail to the King è come si suol dire in questi casi, un contentino a quei fanboy che comprano praticamente qualunque cosa abbia stampato sopra il nome AVENGED SEVENFOLD, una mera manovra commerciale scialba, sfatta e svogliata. E' un album che ricicla a piene mani Nightmare, che è il loro album più venduto ma anche più banale ( Piccola informazione: tra qualche giorno comincierò la monografia degli Avenged, in cui parlerò di tutti i loro album ) e ci uniscono il peggio del Metal sciatto e stantio che abbiamo cominciato ad ascoltare dai tempi di un album con la copertina nera e un serpente di una Band che ha definitivamente dato il colpo di grazia all'Heavy Metal quando ancora poteva dire qualcosa. Ma addentriamoci ancora di più per capire il perché Hail to the King faccia completamente acqua: innanzi tutto non sono gli Avenged, ma un'unione mal riuscita dei Nickelback dei Pantera, dei Metallica e degli Avenged stessi. Secondo le canzoni sono svogliatissime, e soprattutto sono la copia di parecchie canzoni del Metal Mainstream: Esempio caldo, andate ad ascoltare la prima canzone, Sheperd of Fire, con Enter Sandman e poi ditemi cosa ne pensate, avete ancora il coraggio di dire che gli Avenged sono originali? Quindi un Songwriting doppiamente insensato e noiosissimo. E infine, la ciliegina sulla torta: il Batterista è una totale Aberrazione, non usa quasi mai la doppia cassa ed ha la stessa valenza che aveva Stefano D'Orazio nei Pooh. Gli Avenged avevano dalla loro Grandi Batteristi , The Rev era un grandissimo talento e Mike Portnoy aveva onorato la sua memoria dando una prestazione eccellente e allo stesso tempo personale (Save Me, la canzone finale di Nightmare, ha molto delle tipiche sonorità Prog del Leggendario Batterista), ma questo nuovo Membro della Band (Ahahahah, ho detto Membro XD) lo insulta dando delle esecuzioni mosce e degne di Gruppi come i Good Charlotte, di cui sono anche amici tra l'altro . Qualcuno ha osato dirmi che però gli assoli di Synister Gates sono grandiosi: primo, non sono grandiosi, ma gradevoli, secondo, la cioccolata in mezzo al letame risalta di più, ma non vuol dire che sia oro. In conclusione Hail to the King penzola da tutte le parti, ha le sonorità scontate e banali che la band ci propina album dopo album e ha idee che potevano essere rese alla grande e che invece scadono nel ridicolo e nel vergognoso. Lo scarto assoluto delle Major che rovinano sempre Band Promettenti per renderle uguali a quelle che vendono di più. Non vi dirò tanto sulle canzoni e non vi darò dei voti perché non si salverebbe niente, è uno di quegli Album da non apprezzare assolutamente per fare bene nella Vita, nelle Amicizie e nella Musica. Ascoltatele, stanno già su Internet in streaming, e capirete a cosa mi sto riferendo. In definitiva, La delusione, più di The 2nd Law. Ma la domanda che sorge ora è: "Gianfro, ma comprerai Hail to the King?". Cazzo, certo. Devo avere la discografia completa, e se ho comprato perfino Systematic Chaos dei Dream Theater, posso comprare praticamente qualunque cosa. Bene, voi cosa ne pensate di Hail to the King, vi ha deluso, vi ha eccitato come delle verginelle in calore? Fatemelo sapere in un post qua sotto, noi ci vediamo tra qualche giorno con la monografia sugli Avenged Sevenfold.




P.S. Gli Avenged Sevenfold non fallivano mai nelle Ballad

4 commenti:

  1. Io non ci vedo tutto questo schifo.
    È innegabile, mancano i capolavori che c'erano negli album precedenti, ma tutto sommato l'album è di ottima qualità. Non paragonabile a City Of Evil, d'accordo, e di genere diverso rispetto al passato, ma comunque buono.
    A volte i riferimenti ad altri gruppi sono evidenti (Guns'n'Roses - Doing Time, Metallica - This Means War, Iron Maiden - Coming Home), eppure lo stile degli Avenged Sevenfold li rende riconoscibili tra mille..

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    1. Non sono d'accordo. Dove sta scritto che una Band di qualità dopo due o tre album si debba vendere alla Major per i soldi? Una Band di qualità deve dare lavori di qualità, e se il materiale non è buono o ancora grezzo deve aspettare, prendere le idee migliori e farle diventare ottime. HttK aveva idee interessanti che sono state rovinate da una produzione oscena e raffazzonata.

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  2. Tante stronzate dette in un solo post. Si vede che sei un fan boy del cazzo.
    See ya.

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    1. ma ce l'hai con me o con l'altro che ha commentato?

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